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    2015
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Nuovi incentivi per la ristrutturazione: – 36 % sui lavori di costruzione.

Nuovi incentivi per la ristrutturazione: – 36 % sui lavori di costruzione.

Dopo la proroga a tutto il 2015 dell’ecobonus del 65% e delle detrazioni per ristrutturazioni edilizie del 50% ecco le due guide aggiornate dell’Agenzia delle Entrate e la sintesi delle principali novità: i nuovi interventi ammessi, l’aumento della ritenuta d’acconto sui bonifici e altro ancora.Detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie:

sono prorogate fino al dicembre 2015, confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 1° gennaio 2016 si passa al 36% e con limite di 48.000 euro per unità immobiliare;
per gli interventi antisismici su prime case o edifici adibiti ad attività produttive in zone sismiche ad alta pericolosità la detrazione sale al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013 a fine 2015;
la detrazione si applica anche sull’acquisto di immobili ristrutturati per uso abitativo. Vale per interventi riguardanti interi fabbricati, eseguiti da ditte che provvedono, entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori, all’alienazione o assegnazione dell’immobile;
è abolito l’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara;
aumenta la percentuale (dal 4 all’8%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare
eliminato l’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori;
introdotta la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile;
obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali;
estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Bonus Mobili:
prevede un bonus fiscale del 50% per chi, contestualmente ad un intervento di ristrutturazione del proprio immobile, acquista mobili e grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La ristrutturazione deve iniziare prima dell’acquisto dei beni. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro.

Detrazioni del 65% per il risparmio energetico:
sono prorogate fino al 31 dicembre 2015, dal 2016 si scende (salvo novità) al 36%;
vengono estese all’acquisto e la posa in opera di schermature solari, nel limite di 60.000 euro;
vengono estese all’acquisto di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse
combustibili, nel limite di 30.000 euro;
come per le detrazioni del 50%, la ritenuta sui bonifici sale all’8% ed è stato eliminato l’obbligo di inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi di imposta.

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